Mente e Maratona

pubblicato 8 ott 2011, 10:35 da Web Administrator   [ aggiornato in data 20 ott 2011, 02:28 ]

Autore: Luca Speciani, Pietro Trabucchi
Editore: Edizioni Correre.

di Danilo Stamegna

Ebbene sì, lo confesso… Ho acquistato questo libro con l’idea che mi avrebbe fatto correre più veloce la maratona, o comunque che mi avrebbe aiutato a terminarla senza quel senso di distruzione psico-fisica che ho provato nelle precedenti occasioni…

Alla vigilia della mia quinta maratona non escludo che effettivamente riuscirò a vivere meglio quegli ultimi maledetti sette chilometri, ma se migliorerò questo aspetto non sarà per una ricetta trovata in queste pagine, ma perché sento di aver iniziato un cammino verso la consapevolezza, e questo libro ha ispirato il cambiamento.

Speciani e Trabucchi affascinano il lettore perché non lo limitano in regole e tabelle, ma puntano a fargli riprendere il controllo di sè.

Certo, non mancano i tanti consigli pratici.

Sull’alimentazione, spingendo a mangiare di più (ma meglio…) per stimolare un aumento dei consumi,
a dispetto di chi, contro ogni tesi scientifica, continua a limitarsi a contare le calorie per buttare giù la
pancetta…

Sull’integrazione, ridimensionata nella reale necessità…

Sugli allenamenti, proponendo una serie di esercizi per allenare la mente; roba non da “cervelloni”, ma
da normali amatori, piccole (ma decisive!) varianti ai tanto amati (o odiati…) lunghissimi, interval training,
fartlek, ripetute, ecc.

Nonostante le tantissime proposte al maratoneta, questo libro non è affatto un manuale, ma è un viaggio
dentro il fantastico mondo dell’essere umano.

“… Mente e corpo sono la stessa cosa … La mente è il corpo, il corpo è la mente…”.

Il corpo umano è un autentico miracolo di meccanismi perfetti, di azioni e reazioni che mantengono
equilibri delicatissimi, e gli autori guidano il lettore in un percorso di recupero del rispetto del proprio
corpo perduto nei secoli. I concetti di fisiologia, fisica e chimica sono i punti di forza per mostrare al
maratoneta cosa accade nel suo organismo quando è sollecitato dagli allenamenti come dall’alimentazione
e dall’integrazione. L’alimentazione, in particolare, a giudizio degli autori è il principale problema delle
ultime generazioni.

L’approccio scientifico di Speciani e Trabucchi guida verso l’essenziale, a noi oggi sconosciuto, ma ai nostri
antenati paradossalmente perfettamente noto. Da loro ereditiamo cromosomi in cui sono scolpite le
capacità di correre a lungo per inseguire prede, di gestire stress per combattere il pericolo di estinzione, di
alimentarsi coi soli cibi necessari.

Il viaggio verso la scoperta di come siamo fatti, in termini di corpo e mente, apre una nuova prospettiva:
abbiamo la possibilità riappropriarci di noi stessi, di leggere i segnali del nostro corpo e di rielaborarli con la
nostra mente in un modo a noi nuovo, ma scolpito nella nostra storia di umanità. Al tempo stesso educare
la mente a controllare l’ansia, ed inviare messaggi di serenità ai nostri organi e alle nostre gambe, affaticate dal macinare metri passo dopo passo.

Già, le nostre gambe… Per un po’ mi sono dimenticato che stavo scrivendo di maratona… D’altronde la
maratona non è forse una metafora della vita?


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