LA "MEDICINA" È LO SPORT

pubblicato 7 nov 2011, 01:02 da Emanuela Mazza   [ aggiornato in data 7 nov 2011, 02:25 ]

Per cominciare questo articolo riporto un piccolo testo tratto dal sito del Centro Nazionale Trapianti (http://www.trapianti.salute.gov.it/).

“Oggi è ampiamente dimostrato che gli individui che sono stati sottoposti a trapianto di organo possono recuperare una buona qualità di vita e da sempre l’attività sportiva rappresenta, per molti trapiantati, un percorso di recupero e benessere, ma anche un mezzo per testimoniare l’efficacia del trapianto.
Riappropriarsi della funzionalità del proprio corpo dopo un trapianto d’organo rappresenta una tappa fondamentale e praticare un’attività fisica e sportiva contribuisce notevolmente a raggiungere questo obiettivo. Lo sport può, quindi, fungere da terapia ed è fondamentale anche per sentirsi meglio a livello psichico.
Esistono numerosi sport che possono essere praticati per svago dai trapiantati, come il nuoto, il jogging, la ginnastica, lo sci di fondo, ecc; tuttavia, se scrupolosamente seguiti dal proprio medico, i trapiantati possono praticare sport anche a livello agonistico partecipando a gare e manifestazioni e raggiungendo ottimi risultati”.

Da qui l’idea della prescrizione di attività sportiva come se fosse un farmaco. In Veneto e in Emilia –Romagna è all’inizio uno studio su 120 trapiantati, patrocinato dal Centro Nazionale Trapianti e in collaborazione con centri di medicina dello sport, che valuterà a 6 e 12 mesi la determinazione e la capacità del paziente a svolgere un’attività fisica adatta a lui, i relativi effetti su resistenza e ossigenazione e, dopo 5 anni, le conseguenze su eventi cardiovascolari, insufficienza renale e rischio di tumori.

Io sono partita da questo, cioè, da quanto lo sport e l’attività fisica in genere, possano essere terapeutici per una persona che abbia subito un trapianto di organo, in qualità di Presidente di un’Associazione che si occupa di Donazione e Trapianti di Organo (Associazione Amici del Trapianto di Fegato www.trapiantofegato.org) e in quanto trapiantata che gioca a fare almeno 3 volte alla settimana Forrest Gump (camminando!) per le vie e per le ville di Roma. Ma, e sottolineo il “Ma”, non solo! FARE SPORT FA BENE ALLA SALUTE, ALL’UMORE  E  ALLA QUALITÀ DELLA VITA…DI TUTTI!

Facendo attività fisica produrrete endorfine e potrete raggiungere magari non proprio la felicità ma sicuramente uno stato positivo (euforico!), eliminare tossine, mettere in moto muscoli che altrimenti si addormenterebbero, tenere sveglie le connessioni neuronali…già…perché questo è quello che accade ogni volta che decidiamo di darci una mossa assumendo la medicina più antica e naturale del mondo: il movimento!

Voi che siete amanti della corsa, magari pensate che state semplicemente allenandovi per questo o quell’altro obiettivo che vi siete posti, o che state scaricando un po’ i nervi…o che lo fate per tenervi in forma. Ed è tutto vero, anzi verissimo! Provate ad osservarvi mentre correte, le vostre reazioni, come cambia il vostro umore, il vostro respiro, la vostra postura, come e quanto si apre la mente a nuovi scenari, cosa provate durante la corsa…potreste scoprire allora che la corsa per voi è sì allenamento, gioco, evasione, scaricarsi o tenersi in forma o tutte queste cose insieme! E anche…che è molto, molto più di questo. Qualcosa che accende e riaccende e riaccende, rinnovandoli ogni volta, processi vitali, fisici e mentali, straordinari. Provate…potrebbe piacervi!

Grazie!

J Emanuela
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